DANDINI, GIROLAMO. - N. a Cesena verso il 1550, entrato nella Compagnia di Gesù a Roma il 17 ag. 1569, m. a Forlì il 29 nov. 1634. Dal giugno 1596 all'ag. 1597 fece con il p. Fabio Bruno la visita apostolica dei Maroniti del Monte Libano; oltre al suo scopo informativo, la visita doveva regolare l'invio di alunni al Collegio maronita di Roma (cf. le istruzioni pubblicate da A. Rabbath, Documents pour servir à l'histoire du christianisme en Orient, I, Parigi 1910, pp. 170-73). Il D. riunì pure due sinodi di vescovi maroniti.
Il libro nel quale intreccia i ricordi del viaggio, la descrizione del paese, il racconto e gli atti della visita, uscì postumo (1656) a Cesena: Missione apostolica al Patriarca e Maroniti del Monte Libano del p. G. D., da Cesena, e sua pellegrinazione a Gerusalemme. La traduzione francese, Parigi 1675 (varie ristampe), è dell'oratoriano R. Simon. Tornato dal Levante, il p. disimpegnò varie cariche di responsabilità (in Polonia, Francia ed Italia). Lasciò due altre opere: De corpore animato (Parigi 1601); Ethica sacra, hoc est de virtutibus et vitiis, Cesena 1651 (Anversa 1676).