DANIELE da SAMARATE. - Missionario cappuccino, al secolo Felice Rossini, n. l'11 giugno 1876, entrò fra i Cappuccini lombardi nel 1891, parti per la missione dell'Alto Brasile nel 1898. Si distinse in modo particolare nella direzione della colonia di S. Antonio do Prata. Nella cura degli infermi contrasse la lebbra. Dopo inutili tentativi di guarigione in Italia, volle far ritorno nella missione, per rinchiudersi nel 1914 nel lebbrosario di Tocunduba (Parà), dedicandosi all'assistenza spirituale dei malati. Questa carità eroica, nella quale perdurò fino alla morte (19 maggio 1924) gli meritò il titolo di «apostolo dei lebbrosi».
Ilarino da Milano