DANDINO, GIROLAMO. - Cardinale, n. a Cesena verso il 1509, m. a Roma il 4 dic. 1559; entrò nella cancelleria papale sotto Paolo III, fu vescovo di Caserta il 14 nov. 1544, trasferito ad Imola il 17 maggio 1549, non cessò di appartenere alla Curia e fu incaricato di missioni diplomatiche in Francia nel 1541, nel maggio 1543, nel 1546-47, nel 1548, e presso l'imperatore nel 1545 a proposito dell'apertura del Concilio. Giulio III lo conservò a capo della segreteria; lo inviò nell'apr. 1551 presso Carlo V per le differenze con Ottavio Farnese e per il Concilio; il 20 nov. 1551 lo creò cardinale e poi con l'autorità di legato, nell'apr. 1553, lo inviò a Bruxelles presso la corte imperiale. Sotto Paolo IV, come tutti i diplomatici di Paolo III, fu tenuto in disparte.
DANDINO, GIROLAMO
BIBL.: Pastor, V e VI, passim. Pio Paschini
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“DANDINO, GIROLAMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 678. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/dandino-girolamo.