DARBOY, GEORGES. - Arcivescovo di Parigi, n. il 16 genn. 1813 a Fayls-Billot (Haute-Marne), m. il 24 maggio 1871 a Parigi.
Ordinato sacerdote nel dic. del 1836, fu nominato vicario della parrocchia di Notre-Dame a S. Dizier. Insegnò poi teologia al grande seminario di Langres e pubblicò una traduzione delle opere di Dionigi l'Areopagita, con una interessante introduzione. Si trasferì nell'autunno del 1845 a Parigi ove divenne elemosiniere del collegio di Enrico IV. Ucciso l'arcivescovo di Parigi mons. Affre nel giugno del 1848, il suo successore mons. Sibour nel 1854 lo nominò vicario generale onorario di Parigi e gli affidò la suprema direzione religiosa di tutti gli istituti d'educazione della diocesi. Per lui il D. redasse una relazione sulle condizioni della diocesi di Parigi da presentarsi a Pio IX nel 1854 che fu poi pubblicata con aggiunte: Statistique religieuse du diocèse de Paris, mémoire sur l'état présent du diocèse (Parigi 1856). Eletto vicario capitolare dopo l'assassinio del Sibour, rimase vicario sotto il successore di lui, il card. Morlot; ed alla morte di questo nel 1863 fu nominato arcivescovo di Parigi.
Pubblicata nel 1863 la Vie de Jésus del Renan, il D. nella pastorale di Quaresima del 1864 ne confutò gli errori. Offuscarono i grandi meriti pastorali del D. i sentimenti gallicani, per cui pretese di poter esercitare i diritti episcopali sui religiosi esenti, meritando il rimprovero di Pio IX nel 1865, cui presentò le sue scuse. Nel Concilio Vaticano del 1870 stette insieme col Dupanloup nel gruppo degli antinfallibilisti e con essi lasciò Roma alla vigilia della definizione; si sottomise però il 2 marzo 1871. Arrestato durante la Comune, il 4 apr., come ostaggio, venne fucilato nella prigione della Grande-Roquette.
Fra le opere sono da segnalare: Les femmes de la Bible, 2 voll., Parigi 1846, 8ª ed., ivi 1876; Les saintes femmes, ivi 1847; S. Thomas Becket, 2 voll., ivi 1858; Oeuvres pastorales, 2 voll., ivi 1876.