ECONOMARIA. - La scena di caccia con la visione della Croce fra le corna del cerve è il motivo iconografico prescelto dagli artisti, come il Pianello (National Gallery di Londra), il Perugino (coll. Volpi, Firenze) ed altri. Il Dürer ha rappresentato E. vestito da guerriero con il vessillo ornato della testa del cerve con la Croce fra le corna, come motivo araldico (Alten Pinakothek di Monaco). Il solo cervo con Cristo fra le corna è stato raffigurato dall'intagliatore Guglielmo nel pannello dell'altare ligico della Vulturella (sec. XII-XIII). Nelle miniature bizantine dei secc. IX-XI E. e raffigurato in un gruppo di salteri studiati da L. Mariès (L'irruption des Saints dans l'illustration des Peautiers byzantins, in Analecta Bollandiana, 68 [1950], p. 155) e nel Monologie di Basilio II (f. 53, ed. fot. Torino 1907, scena del martirio). Episodivi della leggenda si trovano negli affreschi dell'abbazia Westminster (1245), nelle vetrate delle cattedrali di Chartres, Le Mans, Sens, Tours ecc., nelle interessanti miniature del Brevierio del duca di Bedford della prima metà del sec. XV (cf. V. JALABERT, LOUIS, op. cit., III, 345) e negli affreschi del refettorio di S. Croce a Firenze (1472), per ricordare soltanto i principali monumenti. - Vedi tav. LVI.
ECONOMARIA
BIBL.: Acta SS. Septentr. VII, Anversa 1757, pp. 106-37; Martyr. Hieronymianum, pp. 581, 583; Martyr. Romanum, pp. 407-408; A. Rossi, S. Maria in Vulturella (Tivoli), Ricerche di storia e d'arte, Roma 1905 (esame oggettivo della tarda leggenda e descrizione dei cimeli conservati nel Santuario); A. Monteverdi, La leggenda di s. E. e i testi della leggenda di s. E., 2 voll. Brianna 1900-10 (estratti da Studi medievali, 3 [1900], fasc. 2, pp. 169-226; 3 [1910], fasc. 3, pp. 392-408); H. Delchaye, La leggenda de st. Eustache, in Académie royale de Belgique, Bulletin de la cloue des lettres et des sciences morales et politiques, Bruxelles 1919, pp. 175-210 (studio esauriente sulla leggenda; si veda anche: Id. Les passions des martyrs et les genres littéraires, Bruxelles 1921, pp. 317-19); B. De Gaiffier, La leggenda de st. Tulise l'Hospitalier, in Analecta Bollandiana, 63 [1945], pp. 202-203, 1941; A. H. Krango, La leggenda di s. E., Annula 1928 (cf. le piuste riserve di P. Grosican, in Analecta Bollandiana, 47 [1920], pp. 413-16); F. V. Doyle, Hellige und Salige, I, Lipsia 1929, pp. 244-45. - Iconografa: Monteverdi, op. cit., II, pp. 106-108; Venturi, VII, 1, pp. 230-32 (Pianello); VII, 11, p. 461 (Perugino); K. Konsile, Ikonographie der christlichen Kunst, II, Friburgo in Br. 1926, pp. 220-21; J. Braun, Trecez u. Attribute der Heiligen zu der deutschen Kunst, Seneca 1943, pp. 239-45. A. Pietro Frutze
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“ECONOMARIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 531. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/economaria.