EDOARDO D'ALENÇON. - Storiografo cappuccino, n. ad Alençon (Orne) il 10 apr. 1859, m. a Roma il 1 sett. 1928. Si fece religioso nella provincia di Parigi il 6 genn. 1879, e fu archiviata generale a Roma (1892-1914), nonché definitore generale (1924-1926).
Fra i più noti cultori moderni di storia francescana, divenne apprezzato collaboratore delle principali riviste storiche francescane e pubblicò numerose monografie, che si distinguono per la ricerca documentaria e l'esattezza critica. Studiò con predilezione le origini del francescanesimo (pubblicò, l'opera di Tommaso da Celano, S. Francisci ass. vita et miracula, addisti spacciuli liturgici, Roma 1906; Sacrum commercium b. Francisci cum domina Panpertate, estr. da Anal. Ord. Min. Cap., 15 [1899]; Spicilegium franciscanum, ibid., 14-17 [1898-1901]; La légende de St François dite des Trois Compagnons, Parigi 1903; Frère Jacqueline... de Settesoli, ivi 1899 e ivi Roma 1927; Les origines de la Portimoule et les diverses dénominationes, Parigi 1904, ecc.) e quelle della riforma cappuccina, che espose con una documentazione nuova (De origine Min. Cap. Chronica Ioannis Romaei de Terranova, Roma 1908; Gian Pietro Carafa e la riforma nell'Ordine dei Min. dell'Osservatore, Foligno 1912; Tribulationes Ord. Min. Cap. [1534-41], Roma 1914; De primordiis Ord. Min. Cap. commentarium historicum [1525-

EDOARDO [I] re d'INGHILTERRA. - Primogenito del re Alfredo il Grande, regnò dall'899 al 17 luglio 925, anno della morte. Sebbene non colto come il padre, fu uno dei migliori artefici dell'unità nazionale, per aver liberato gran parte dell'Inghilterra dai Danesi.
Quando asceso al trono, il regno era ristretto alla sola regione del Wessex. Ma dal 918 intraprese la campagna contro gli invasori, con l'aiuto della sorella Etelfleda, coraggiosa e audace, signora della Mercia inglese. Mentre costei conquistò Derby e Leicester, E. liberò Northampton, Huntington, Cambridge, l'Estranglia e, negli anni successivi, Stamford, Nottingham e Lincoln. Anche gli Scozzesi cercarono la sua amicizia e protezione.
Si rese anche benemerito per la riorganizzazione della Chiesa nella regione del Wessex.