ECKSTEIN, FERDINAND von. - Uomo politico e scrittore, n. ad Altona (Amburgo) nel sett. del 1790, m. a Parigi il 25 nov. 1861.
Trovatosi a Roma nel 1809, si commosse vivamente alla deportazione di Pio VII ed abbracciò la fede cattolica. Avverso a Napoleone, si arruolò nel 1812 nel corpo franco di Lützow e partecipò alla battaglia di Lipsia. Alla caduta del Bonaparte, prestò servizio ai ministeri della guerra e degli esteri francesi. Convinto che non vi fosse antisera tra cattolicismo e libertà, sostenne per tutta la vita tale assioma con una azione pubblicistica inesauribile. Fondò e diresse dal 1826 al 1829 il Catholique e fu collaboratore di Le correspondant.
HUBL.: T. Feissel, Le baron d'E., in Le correspondant, 55 (1862), pp. 118-28; W. Koch, s. V. in LTHK, III, coll. 31-32. Silvio Furiani