ECHTER, JULIUS. - Vescovo, n. a Mespelbrunn (Spessart) il 28 marzo 1545, m. a Würzburg il 13 sett. 1617. Studiò a Parigi, Angers, Pavia e altrove; licenziato in diritto, il 1° dic. 1573 fu nominato vescovo di Würzburg, dove era decano della cattedrale dal 1570; fu ordinato sacerdote e vescovo nel maggio del 1575).
Si dedicò con zelo all'applicazione della riforma tridentina, così da restituire stabilmente la sua diocesi al cattolicesimo. Dotato di spirito religioso, di volontà decisa e intelligenza scuta, fondò un seminario, eresse in Università il Collegio dei Gesuiti di Würzburg (1582), istituì tre convitti, costruì ca. 300 chiese e il celebre Juliuspital (1579). L'influenza della sua azione riformatrice si estese anche nei territori confinati di Fulda e Bamberga. Resse la diocesi per 43 anni, ed è ricordato come il vescovo più insigne della sua città.