La quaresima è il tempo del digiuno, già praticato da Mosè; da Elia e da Cristo.
La prima parte è una patetica esortazione ad una vita migliore e a far tesoro del tempo accettevole (tempus acceptabile), mentre la seconda è una sommessa preghiera a Dio per il perdono delle colpe.
«EXULTET» - Accensione del cero. Miniatura dell'E. n. 1 (sec. XI). Mirabella Eclano, Archivio chiesa collegiana.
sono la luce del mondo (ibid., 5, 14), coloro che hanno la facoltà di aprire e chiudere le porte del cielo (Io. 20, 23) e che guariranno i malati con la imposizione delle mani (Mt. 16, 18).
Bella e ispirata è la preghiera, perché vi esalta come un misterioso profumo dalle parole di Gesù agli Apostoli; altrettanto però non si può dire della poesia.