EX LIBRIS

EX LIBRIS. - Contrassegno costituito da un foglietto che si applica generalmente sul riguardo del primo cartone di un libro e che indica, mediante il nome o una figura simbolica, il suo proprietario.

L'uso risale già ai codici, dove si trova indicato il nome del possessore nei fogli di guardia, e si trasmise immutato agli incunaboli. Nella forma attuale comparve, sembra, già nel sec. xv, ma il più antico e. l. datato è del 1516. Il disegno fu ottenuto inizialmente con il processo silografico; nei secc. xvii e xviii prevalse la calcografia, agli inizi del xix la litografia, poi tornò in auge la silografia. In tempi recenti l'e. l. è divenuto oggetto di studio scientifico e di collezione; la raccolta più vasta è quella del British Museum (100.000 esemplari).

Differiscono dagli e. l. i superlibros, costituiti dal nome o dall'impresa del possessore di un libro impressa sulla rilegatura.

BIST.: Gli studi sugli e. l. sono moltissimi: si rinvia per tutti alle bibliografie specializzate di E. Budan (2ª ed., Lipsia 1908), A. A. Vorstermann V. Oyen (Arnhem 1910), G. W. Fuller (Spokane, Washington 1926) e al saggio apparso nel Catalogo della mostra nazionale di e. l., Firenze 1928, pp. 21-31. Si aggiunga: C. Ratta, L'e. l. italiano contemporaneo, Bologna 1934. Alessandro Fratesi

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“EX LIBRIS.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 566. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ex-libris.