DIDOT, FAMIGLIA

DIDOT, FAMIGLIA. - Celebri stampatori e librai
francesi, originari forse della Lorena, ma che svol-
sero la loro attività a Parigi, a partire dal sec. XVIII.

FRANÇOIS (1689 - 2 nov. 1757) è il fondatore della
casa; stampò soprattutto classici greci e opere storiche,
ma produsse anche alcuni esemplari di lusso.

FRANÇOIS-AMBRIDISE (7 genn. 1730 - 10 luglio 1804),
primogenito di François, assunse la direzione della stam-
peria il 19 luglio 1757. Creò una nuova fonderia e ideò il
« punto tipografico », cioè l'unità di misura in tipografia,
e una nuova macchina da stampa; produsse tra libri
della massima eleganza una raccolta di opere in versi
e in prosa (64 voll. in 8°), dovuta alla munificenza del
conte d'Artois. Ebbe pure l'incarico di pubblicare la
collezione dei classici « ad usum delphini ».

PIERRE-FRANÇOIS (9 luglio 1731 - 7 dic. 1793), col-
laborò con il fratello sunnomino, ma lo sorpassò in
fama il figlio HENRI (15 luglio 1765 - 8 luglio 1852), ce-
lebre per le edizioni microscopiche, con caratteri di 2
punti e 1/4, fusi con una macchina speciale di sua in-
venzione. Un altro figlio di Pierre-François, LÉGER
(1767-1829), ha legato il suo nome alla creazione delle
prime macchine continue per la fabbricazione della carta.

PIERRE (25 genn. 1761 - 31 dic. 1853), figlio di Fran-
çois-Ambroise, direttore della casa dal 1789, fu studioso
e poeta apprezzato, ma conseguit maggior gloria per le
sue edizioni in-fol., con caratteri fusi dal fratello Firmin.
Celeberrimo fra tutti il suo Racine, apparso nel 1801.
Suo figlio JULES (5 ag. 1794 - 18 maggio 1871) è noto
come stampatore della « Collection des classiques français»
(83 voll. in 8°), editi dal Lefèvre.

FIRMIN (14 apr. 1764 - 24 apr. 1836), fratello di Pierre,
ellenista e poeta di gusto, è tra i tipografi più famosi di
tutti i tempi: creò il carattere D., inventò il processo di
stereotipia, introdusse il sistema di riproduzione tipo-
grafica delle carte geografiche. Dopo di lui la famiglia
unisce al cognome originario anche il nome personale
di Firmin, in un unico gentilizio.

AMBROISE (7 dic. 1790 - 22 febbr. 1876), figlio del
precedente, grecista di non comune valore, bibliofilo
appassionato, promosse le nuova edizione del Thesaurus
graecae linguae dello Stephanus (Henri Estienne), la
pubblicazione del Glossarium mediae et infiniae latinitatis
del Du Cange, e della Biographie générale, e dette vita
alla monumentale collezione di autori greci con tradu-
zione latina.

BIBL.: E. Werlelet, Etudes bibliographiques sur la famille des D., Parigi 1864; G. Brunet, Firmin D. et sa famille, 1876; G. Pawlowski, s. V. in La grande Encyclopédie. XIV, pp. 497-

SO. - ENCICLOPEDIA CATTOLICA. - IV.
499; A. C. Piper, Some great printers and their work: the Didots,
in Library World, Londra 1914. Notizie biografiche dettagliate
sui membri della famiglia D. in Nouvelles biographie générale,
pubblicata dagli stessi D., XIV, coll. 112-19. Alessandro Pratesi