DIDRAMMA. - Moneta d'argento del valore di due dramme, designata anche con il termine statere (στατής). Corrispondeva a mezzo siclo del sistema monetario ebraico, e costituiva la tassa che ogni israelita doveva pagare, come contribuente per il culto, al tempio di Gerusalemme. Tale imposta fu pagata anche da Gesù, che si procurò in modo miracoloso la moneta (Mt. 17,23-26).
Nella traduzione latina di II Mac. (4, 19; 10, 20) si trova il termine d., mentre nel testo greco si parla di semplici dramme; nei Settanta, poi, sovente si traduce impropriamente con tale vocabolo l'ebraico Segel (« siclo », v.), che aveva in realtà un valore doppio del d. attico (Gen. 23, 15.16; Ex. 21, 32 ecc.). Angelo Penna