FAGNANO, GIUSEPPE. - N. il 9 marzo 1844 a Rocchetta Tanaro (Alessandria), m. a Santiago il 18 ag. 1916. Nel 1860 entrò nell'Oratorio di S. Giovanni Bosco in Torino e, ordinato sacerdote nel 1868, fu inviato nei collegi di Lanzo Torinese e Varazze. Nel 1875 fece parte della prima spedizione di missionari, che il Santo mandò nella Repubblica argentina sotto la guida del futuro card. CALÒ, PIETRO (v.), apostolo della Patagonia.
Fondò dapprima la casa di S. Nicolas de los Arrogos, in provincia di Buenos Aires; poi, nel 1880, quella di Carmen de Patagones, sul Rio Negro, al confine settentrionale della Patagonia, dove sperduti in immense praterie vivevano i superstiti indii Araucani, ricacciati in quelle terre dalla recente spedizione dell'esercito nazionale, e varie famiglie di indii Tehuelches. Don F. vi eresse la prima chiesa parrocchiale, aprì collegi, fondò un osservatorio metereologico e si diede all'evangelizzazione degli aborigeni. Nel 1883 furono eretti il vicariato apostolico della Patagonia meridionale e Terra del Fuoco; al primo venne preposto il Cagliero e alla seconda il F., che si trasferì a Punta Arenas, sullo stretto di Magellano, per svolgervi un'azione missionaria e civilizzatrice durata oltre sei lustri, aiutato anche dai confratelli e dalle Figlie di Maria Ausiliatrice. Con un'opera complessa e tenace, riuscì ad inserire nella vita civile zone deserte dell'Argentina e del Cile, portando impulso agli studi, istituendo scuole e musei. Il F. è sepolto nella chiesa madre di Punta Arenas, da lui costruita.
