FAGNANI, PROSPERO. - Canonista e teologo, n. a S. Angelo in Vado nel 1587, m. in Roma nel 1678. Laureato in utroque iure a Perugia (1618), insegnò diritto canonico all'Università di Roma.
Segretario della S. Congregazione del Concilio a soli 22 anni d'età, disimpegnò lo stesso ufficio presso altre quattro Congregazioni (vescovi e Regolari, visita apostolica, stato e riforma dei Regolari, indulgenze). Chiamato nello stesso tempo a vari altri impegni di Curia, ebbe importanti incarichi presso undici dicasteri insieme. Gregorio XV lo volle suo collaboratore nella redazione della bolla Aeternis Patris circa l'elezione del Sommo Pontefice. Cieco a soli 44 anni d'età, continuò la sua attività curiale e scientifica, chiamato per antonomasia «doctor caecus oculatissimus».
I suoi classici commentari alle Decretali (Ius Canonicum seu commentaria absolutissima in quinque libros decretalium, Roma 1651, a successive edd., 5 voll., in-fal.), composti per ordine di Alessandro VII e arricchiti dell'importante materiale desunto dalle decisioni della S. Congregazione del Concilio e di varie altre Congregazioni, gli valsero un posto eminente tra i canonisti postglosstatori; essi godono ancora di molta autorità e sono particolarmente utili per la storia della disciplina ecclesiastica postridentina. In teologia morale, protesso il probabilissimo e scrisse un opuscolo contro il probabilismo, per cui s. Alfonso lo definisce: «magnus rigoristarum patet».