FECHNER, GUSTAV THEODOR

FECHNER, GUSTAV THEODOR. - Filosofo tedesco, n. a Gross-Särchen (Bassa Lusasia) il 19 apr. 1801, m. dopo una lunga carriera universitaria a Lipsia il 16 nov. 1887. Nel suo pensiero, impregnato fortemente di idee naturaliste e di teosofia, confluiscono i principi più disparati dal materialismo all'idealismo: comunque rappresentò una reazione al metodo a priori dei kantiani ed hegeliani di scuola.

In Nanno oder das Seelenlichen der Pflanzen (Lipsia 1848) difese l'animismo cosmico universale, che in Zend Avesta (ivi 1851) presa un tono armetico e teosofico. La sua fama è legata agli Elemente der Psychophysik (ivi 1860) nei quali espose la nota legge psicologica che porta il suo nome secondo la quale «la intensità della sensazione è uguale al logaritmo dello stimolo corrispondente» (S = C log. R); cioè, affinché la sensazione cresca in ragione aritmetica è necessario che lo stimolo cresca in ragione geometrica. Con essa il F. dava uno sviluppo decisivo alla moderna psicologica sperimentale.

BIBL.: K. Lasswitz, G. Th. F., Lipsia 1866, 3ª ed. Stoccarda 1910; M. Wentscher, F. und Loize, Monaco 1925.

Cornelia Pabro

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“FECHNER, GUSTAV THEODOR.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 650. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fechner-gustav-theodor.