FESTO, senatore romano. - Console nel 472,
passò a Teodorico dopo la battaglia dell'Adda nel
490. All'inizio del 497, a capo di una missione, si
recò a Costantinopoli per chiedere all'Imperatore il
riconoscimento di Teodorico, promettendo di ado-
perarsi perché il Papa sottoscrive l'Enotico (v.).
Per la sopravvenuta morte di Anastasio non poté
mantenere la sua promessa; ma si adoperò, con l'aiuto
dei senatori del suo partito e con denaro, ad opporre
al legittimo Simmaco l'antipapa Lorenzo (v.).
Nel 501 F. presentò a Teodorico una serie di accuse
contro Simmaco chiedendo un visitatore e la convoca-
zione di un sinodo, mentre ne perseguitava i seguaci
causando torbidi a disordini. Per un certo tempo riuscì
a far riconoscere Lorenzo, ma nel 506 Teodorico gli
ordinava di restituire al legittimo Pontefice chiese a beni
tenuti dagli scismatici. F. si ritirò allora dalla vita politica
attiva a morì in una sua villa dove aveva accolto anche
il suo pupillo Lorenzo.