FEUDALESIMO. -
I. Storia
È il regime sociale-politico vigente nell'Europa occidentale e centrale nel medioevo. Analogie puramente formali permettono di parlare di istituzioni feudali presso altri popoli (Egiziani, Giapponesi, Arabi, ecc.), ma è erroneo il considerare il f. come una fase dello sviluppo storico di tutti i popoli.Mentre la civiltà romana era basata sul concetto di Stato come un valore superiore alle forme concrete di governo sul concetto di proprietà assoluta, nel regime feudale i due concetti svaniscono: esiste solo una classe di possedenti della terra che esercitano i diritti di sovranità. Non si deve parlare di origine romana o germanica del f. e neppure di combinazione di elementi romani e germanici: il f. si forma e si sviluppa con piena spontaneità, secondo le esigenze politiche ed economiche della vita medievale; gli elementi romani e germanici assumono nelle nuove istituzioni feudali aspetto e valore del tutto nuovo.
Nell'età del Basso Impero (sec. III d. C.) si assiste alla decadenza progressiva dello Stato e della legge: in contrapposizione si afferma il valore dell'uomo che sappia imporsi ai rappresentanti della legge. La società romana comprende solo più due categorie di persone: i potentissimi e i pampheres. I primi formano la grande aristocrazia fondiaria, i secondi sono i piccoli proprietari, i