FORNACIARI, LUIGI

Image from page 910
Image from page 910

FORNACIARI, Luigi. - Magistrato e filologo, n. a Lucca il 17 dic. 1798, m. ivi il 23 nov. 1858. Presidente nella Rota criminale, consigliere di Stato, avvocato regio con la tutela dei pupilli e dei poveri nel ducato di Lucca, procuratore generale nel Granducato di Toscana esercitò le varie cariche con rettitudine.

Come docente di retorica adottò un metodo che parve nuovo di ardito, come dimostrano gli Esempi di bello scritore (Lucca 1835). Cattolico convinto, si accostò alle idee liberali e collaborò alla Pragmalogia cattolica (giornale apologetico lucchese che visse dal 1828 al 1851) quando questo foglio si fece meno reazionario in politica e rosminiano in filosofia. I suoi scritti sono, in gran parte, affidati agli Atti della R. Accademia Lucchese, ma stanno a sé i Discorsi filologici (Napoli 1858), le Prose (Firenze 1874) e l'Epistolario (ivi 1899), incompleto. Della sua indole umanitaria sono documenti i discorsi Della povertà in Lucca, da cui potrebbe ricavarsi un abbozzo di sistema assistenziale.

BIBL.: T. Bini, In morte dell'avo. L. F., Orazioni dettate nella Metropolitana di Lucca il 25 febbr. 1858, in Atti della Regale Accademia Lucchese, Lucca 1858, pp. 1-38; G. Sforza, Ricordi e biografie lucchesi, ivi 1918, p. 437 e passim.

Mansueto Lombardi-Louti