Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

FORTIS, LUIGI

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FORTIS, LUIGI. - Gesuita, 20ª generale dell'Ordine, n. a Verona il 26 febbr. 1749, m. a Roma il 27 genn. 1829. Colto dalla soppressione della Compagnia (1773) mentre insegnava lettere nel Collegio di Ferrara, passò, dietro invito del duca Ferdinando, a Parma, nel Collegio dei nobili. Nel 1794 rientrò fra i Gesuiti, indi fu provinciale di Roma e vicario del generale, trattenuto in Russia. Era quindi bene addestrato nell'arte del governo, quando il 18 ott. 1820 fu eletto generale dell'Ordine.

I tempi, infatti, erano ancora burrascosi e parecchi avversari i Gesuiti contavano nella stessa Roma, anzi nelle stesse loro file, i quali sognavano mutamenti e riforme compromettenti. Il F., che ad una serena affabilità sapeva congiungere un'energia paterna e una vigorosa operosità, superò ottimamente la prova: all'impulso nuovo per la formazione dei novizi e degli studenti e per la direzione pratica dei maestri e dei predicatori corrispose un aumento notevole di religiosi, tanto che furono presto necessarie nuove divisioni di province. Intanto negli Stati pontifici gli fu restituito il Collegio Romano (1824), la direzione del Collegio dei nobili (1826), la reintegrazione del Collegio Germanico (1825), oltre la fondazione del Collegio di Spoleto (1825), accanto ai già esistenti di Fano, Orvieto, Forlì, Ferentino, Tivoli. Con la bolla Plura inter Leone XII confermava nel 1826 gli antichi privilegi dell'Ordine e ne aggiungeva dei nuovi. Così pure case e collegi vennero restituiti in Piemonte, Sardegna, Milano, Napoli, Modena. Nelle altre nazioni di Europa, il lavoro, in continuo aumento, era ostacolato da sempre nuove difficoltà da parte degli avversari; si giunse anche a proscrizioni ed esili, come nella Spagna e nella Russia; ma i proscritti servirono a colmare le necessità di altri paesi. Alla morte del F. la Compagnia di Gesù contava già 9 province e 2 missioni assai promettenti negli Stati Uniti: quella del Maryland (1823) e quella del Missouri (1829).

Bibliografia2 opere
BIBL.: P. Albers, Liber succularis hist. Societarii Ius ab a. 1814 ad a. 1914, Roma 1914, pp. 54-73; E. Ross, I Gesuiti dalle origini si costringenti, 2ª ed. ivi 1930, pp. 497-510. Celestina Teacure

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Di Celestino Testore

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), col. 1540.

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Pagina 916
vol. 5, coll. 1539–1540

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Testore, Celestino. “Fortis, luigi.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, col. 1540. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/fortis-luigi.

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Testore, Celestino. “Fortis, luigi.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, col. 1540. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/fortis-luigi.

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