FORTI, MICHELANGELO. - Sacerdote e patriota, n. a Cesacastina il 29 sett. 1798, m. a Nisida nell'ott. del 1856. Professore nel Seminario di Teramo e canonico di quella cattedrale, passò nel 1827 parroco a Tottea e poi nuovamente professore a Teramo nel 1841. Ebbe parte attivissima nel movimento liberale seguito ai moti del 1848, per cui venne arrestato il 9 ag. 1850 sotto l'accusa di trafugamento di documenti politici, di attentato contro il governo e di cospirazione e condannato a 24 anni da scontarsi nel bagno di Nisida. Di lui rimangono anche vari scritti.
Niccolò Del Re