FRANCO di PERUGIA. - Missionario domenicano vissuto tra il sec. XIII e il XIV. Negli aa. 1292-93 insegnò teologia (curso sententiarum) a Firenze a Napoli; indi fu lettore conventuale a Orvieto e Perugia. Nel 1298 fondò un convento del suo Ordine nella colonia genovese di Caffa (Crimea) per l'evangelizzazione dei Tartari Kipčak, nella cui lingua tradusse alcuni scritti latini. Verso il 1303 coprì per primo la carica di vicario generale della Congregazione d'Oriente, detta dei Frati Pellegrinati.
Il 19 apr. 1318 il papa Giovanni XXII lo creò arcivescovo della nuova metropoli latina di Soldania nella Persia, con 6 vescovi domenicani suffraganti. Ma nel 1322 F. rinunciò all'arcivescovo, pur ritenendo l'uso dei pontificati nei paesi greci e infedeli. Si ritirò in un convento del suo Ordine nell'Oriente, ove morì a 1333. Se ne trova l'elogio nel necrologio del convento di S. Domenico di Perugia, al quale egli apparteneva.