GALAAD

GALAAD. - 1. Altipiano montuoso della Trans-

Article illustration
(per cortesia di mass. A. P. Fratze. VIII i Rerum Gallicarum Annales. Miniatura del manoscritto offerto al Re - Parigi, Biblioteca nazionale.
giordania dal fiume Arnon (Māǧib) al Jarmūk (Seri'at el-Menādirah; Ios. 22, 9-15; II Reg. 10,37), ma più ordinariamente dal Wādi Ḥesbān al Jarmūk. È diviso dallo Iaboc (Nahr ez-Zerqā) in due sezioni: la settentrionale, oggi 'Aǧlūn, la più elevata dell'altipiano (800-900 m.), con il monte Umm ed-Dereǧ (1300) a sud, è ben irrigata, con aree a pascoli, e come anticamente (II Sam. 18, 6) alternata con boschi di querce, di terebinti e pini. La sezione meridionale,

oggi el-Belqā, con colline (850-1000 m.), è incisa da vari wādi che vanno allo Jarmūk o al Giordano ed ha notevoli zone coltivabili; ma prevalentemente è paese di pascoli.

Con il semplice nome di G. viene alcune volte designato sia 1) 'Aǧlūn (Num. 32, 39-40; Deut. 3, 15; Ios. 17, 6) sia il Belqā (Num. 32, 1; Ios. 13, 25). La « montagna del G. », in cui avvenne il colloquio ultimo fra Giacobbe e Laban (Gen. 31, 21-25) è tutta la Transgiordania, e non solo la zona montuosa fra es-Salṭ e lo Iaboc, ancora oggi detta Gabel Gel'ad.

Al tempo dell'invasione israelitica, la regione occupata da Sehon re degli Amorrei e da Og re di Basan passò a far parte del territorio di Gad al sud e di Manasse al nord (Deut. 3, 12-13; Ios. 13, 24-31). G. formò la provincia assira della Transgiordania mentre la « Galaaditide » si estendeva soltanto nel Basan (I Mach. 5, 17-36).

2. Nome del figlio di Machir, discendente di Manasse, e capo di un casato israelitico (Num. 26, 29; Ios. 17, 1). Nome del padre di Iephe (Iude. 11, 1 sg.).

BIBL.: L. Heidet, s. V. in DB, III, col. 47. Donato Baldi
Cite this article

“GALAAD.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1106. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/galaad.