GAULON. - Città levitica e d'asilo nel territorio della mezza tribù di Manasse, nel Basan in Transgiordania (Ios. 20, 8; 21, 27). Oggi Saḥem el-Golān. Conquistata e distrutta da A. Ianneo (Fl. Giuseppe, Bell. Ind., I, 4, 8).
Il luogo diede nome alla provincia romana della Gaulanitide, che si estendeva dalle propaggini dell'Hermon a nord al Jarmōk a sud, e dal lago di Genesareth ad ovest al Nahr el-'Allān ad est. Il Wādī Goramājah, all'altezza del piccolo Giordano, divide la G. in alta, con capitale Sogane (=el-Jehūdijjah), ed in bassa, con capitale Gamala (= Gamlah; id., op. cit., II, 20, 6; IV, 1, 1). Dopo la morte del re Erode appartenne alla tetrarchia di Filippo (id., Antiq. Ind., XVIII, 1, 6) ed infine fu incorporata alla provincia romana della Siria.
Oggi la regione, detta Golān, di natura vulcanica, assai arida e mada verso il nord ma fertile al sud con grandi zone coltivate a cereali, è completamente isolata, ad eccezione di villaggi lungo le due strade che fra il lago Ḥāleh e il lago di Tiberiade uniscono la Palestina con la Siria.