GAYSRUCK, KARL GAETAN. - Cardinale, n. il 7 ag. 1769 a Klagenfurt, in Carinzia, m. il 19 nov. 1846 a Milano. Figlio di Giovanni Giacomo G. e della baronessa Antonia dei Valvassori, il giovane G. studiò all'Accademia Teresiana di Buda e a Salisburgo, entrò nella carriera ecclesiastica e fu ordinato sacerdote nel 1797.
Vescovo di Derbe e coadiutore del vescovo di Passavia, dopo la secolarizzazione di questo vescovato ne tenne il governo pastorale da Kalham, nella diocesi di Linz, cura conferitagli dall'imperatore Francesco I, desideroso di trattenere il G. negli Stati asburgici dopo l'annessione di Passavia alla Baviera. Nel 1816 il G. fu scelto dal sovrano quale arcivescovo di Milano vacante dal 1810, ma la preconizzazione canonica si ebbe solo il 16 marzo 1818. Nel Concistero del 27 sett. 1824 Leone XII creò il G. cardinale del titolo di S. Marco. Partecipò ai Conclavi donde uscirono eletto Pio VIII e Gregorio XVI, ma non giunse in tempo per quello del giugno-luglio 1846. È inesatta l'asserzione che il G. in tale Conclave portasse il veto dell'Austria all'elezione del card. Mastai Ferretti, perché il Metternich intendeva escludere della tiera solo il Bernetti. Come arcivescovo di Milano resso con capacità la vasta diocesi, avendo particolarmente a cuore l'educazione del giovane clero.