GAYRAUD, HIPPOLYTE. - Teologo e uomo politico, n. a Lovit (Tarn-et-Garonne) nel 1856, m. a Bourg-la-Reine il 17 dic. 1911. Domenicano nel 1877, insegnò teologia e filosofia contemporaneamente nel Collegio del suo Ordine e all'Istituto cattolico di Tolosa. Ottenuta dal Papa la facoltà di la-
sciare l'abito domenicano, abbandonò nel 1893 l'insegnamento per dedicarsi interamente alla politica ed alla propaganda sociale. Fu infatti deputato per la circoscrizione di Brest, occupando il seggio rimasto vacante per la morte di mons. d'Hulst; in seguito fu più volte rieletto. Lottò strenuamente contro la separazione della Chiesa dallo Stato, spesso imponendosi agli anticlericali.
Tra le sue molte opere sono notevoli: Thomisme et malinisme, I: Réplique au r. p. de Rignon (Tolosa 1880); Procédence et libre arbitre selon si Thomas d'Aquin (ivi 1892); Si Thomas et le prédéterminisme (Parigi 1895); L'antichristisme de si Thomas d'Aquin (ivi 1896); Les démocrates chrétiens (ivi 1899); La Foi devant la raison (ivi 1906). Collaborò assiduamente alla Revue du clergé français ed alla Revue de philosophie.
Niccolò Del Re