GENESARETH (ebr. Kinnereth). - Città cananea (Kinnereth nella lista di Tuthmosis III) assegnata da Giosuè alla tribù di Nephthali (Ios. 19, 35) e che fin dall'antichità diede nome al lago (Jäm Kinnereth: Num. 34, 11; Ios. 15, 27). È identificata con Tell el-'Orejmeh, a 11 km. a nord di Tiberiade, sulla riva nord-ovest del lago.
L'esplorazione archeologica del 1929-30 ha rivelato la sua occupazione dal 1600 all'800 a. C., il piccolo porto militare romano del 1 sec. e l'importanza strategica che ebbe fin dai primi tempi a difesa della Via maris. Vi furono ritrovati un frammento di stele ed uno scarabeo di Tuthmosis III, un altro scarabeo della regina Teje, sposa di Amenophis III e un coccio di vaso cultuale del tempo di Ramses II.
Dopo l'esilio, la piana, tanto magnificata da Fl. Giuseppe (Bell. Ind., III, 10, 7) per la sua fertilità, che si estende da Tell el-'Orejmeh sino a Megdel (= Magdala), fu detta Genesar (gan haš-šar « giardino del principe ») e anche il lago portò questo nome (I Mach. 11, 67).
Nella « terra di Genesar » (Mt. 14, 34) o « di Genesareth » (Mc. 6, 53) sbarcò Gesù con i suoi discepoli dopo la prima moltiplicazione dei pani; ma rimane ancora incerto se nel Vangelo più che la piana di G. non si abbia di mira un villaggio succeduto ai piedi dell'antica Kinnereth con il nome grecizzato di Genesar (fomm. Genesareth), che avrebbe dato nome sia alla pianura che

Le questioni che presenta il libro del Gen. sono difficilissime e gravissime.
SOMMARIO: I.
II. contenuto
II. L'autore e la questione letteraria
III. Problemi particolari
IV. L'insegnamento teologico.I. L'CONTENUTO
L'idea generale del libro è bene espressa dal suo stesso nome Gen. Si tratta in esso dell'origine dell'universo e in specie del genere umano sia secondo la natura sia secondo l'economia soprannaturale. L'origine naturale dell'uomo è descritta nel capp. 1 a 2 mentre il piano soprannaturale ha uno sviluppo più complesso. Si ha l'elevazione all'ordine soprannaturale, come si comprende alla luce del Nuovo Testamento, subito nella descrizione dei primi eventi, poi il crollo di tutto con il peccato. A questo punto preciso si manifesta il disegno divino della restaurazione. Al cap. 3, 15 si ha la primitiva promessa, quindi l'attuarsi di questo piano da quel momento in cui Dio eleggendo Abramo, facendo a lui le promesse messianiche, ripetendole ai suoi discendenti Isacco e Giacobbe, dà origine al popolo eletto da cui nascerà il Messia. Sotto questo punto di vista il libro si può dividere in due grandi parti: la sto-(ist. Enc. Cett.)
GENESI - Gen. 1, 1 nella Bibbia rabbinica, ed. J. Buxtorf, Basilea 1620. Testo ebraico e Targum di 'Chuséba. Sotto i due testi: concordanza. A destra: commento di Rall (v.). A sinistra: commento di 'Abhrábam Ibn 'Ezra' (v.). Cornici a destra e sinistra: commento del decisore (v. DECISION) la 'aqābah ben 'Ašet ba'el hat-tārīm (1209-1343) - Roma, esemplare del Pont. Ist. Biblico.
al lago, come più tardi avvenne con la creazione di Tiberiaide (v.).
BIBLI: A. Mader, Die biblische Stadt Kimereth und römische Überreste auf dem 'Orémeberge, in Biblica, 15 (1932), p. 297; P. Knoppel, Der Teil 'Oréme und die ebene Genesareth, ibid., p. 298. Donato Baldi