GIACOMO DA TERAMO

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GIACOMO da Teramo. - Canonista, detto anche de Ancharao, n. nel 1350, m. in Polonia nel 1417. Dopo aver studiato diritto a Padova, fu probabilmente anche professore in quella città. Nel 1391 fu consacrato vescovo di Monopoli, poi venne trasferito alle sedi di Taranto (1400), di Firenze (1401), di Spoleto (1410). Sotto Martino V fu legato apostolico in Polonia.

Il suo scritto più celebre è il Processus Luciferi contra Iesum, detto anche Compendium perbreve consolatio peccatorum nuncupatum et apud nonnullos Belial vocationum (Augusta 1472), una specie di romanzo scritto in forma processuale, ispirato da un'opera simile attribuita a Bartolo, il Processus Satanae.

BIBL.: N. Palma, Storia ecclesiastica e civile della diocesi Apurtina, V, Teramo 1835-36, p. 42 sgg.; J. F. V. Schulte, Die Geschichte der Quellen und Litteratur des canonischen Rechts, II, Stoccarda 1877, pp. 377-78.