GIRY, FRANÇOIS

GIRY, FRANÇOIS. - Minimo, scrittore, storico, agiografico e mistico. N. a Parigi il 15 sett. 1638, m. ivi il 29 nov. 1688. Di nobile famiglia (il padre era uno dei primi membri dell'Accademia francese), superate gravi opposizioni dei suoi entro tra i Minimi professandone la Regola il 30 nov. 1653. Studiò teologia sotto la direzione del p. Barré (v.) del quale più tardi, divenuto egli provinciale, fu il più valido sostenitore nella fondazione delle scuole, e il primo successore nella direzione dell'Istituto.

Scrisse pregiate opere ascetiche, p. es.: Traité de la ste Enfance de N. S. J. Christ (Parigi 1670); Entretiens de J. Christ avec l'âme chrétienne (ivi 1674); Livre des cent points de l'humanité (ivi 1679). Tra le opere storiche da ricordare: la Dissertatio chronologica de anno natali et aetate s. Francisci de Paula (ivi 1680) per correggere una sentenza errata del bollandista p. Papebroch. La più nota opera è Les vies des Saints (2 voll. in-fol., Parigi 1683-85) che ebbe numerosissime edizioni fino ai giorni nostri e che fu posta a base della collezione Les petites Bollandistes, editi a Parigi, per cura di P. Guérin (17a ed., 1876).

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(per cortesia di mons. A. P. Fratay)
Girolamo Miani (Esulano), santo - Ritratto di S. G. M. Particolare di Leandro da Bassano (1538-1622) - Venezia, Museo Corier.

BIBL.: C. Raffron, La Vie du r. p. G., Parigi 1691; R. Thuillier, Diarium patrum, fratrum et sororum Minimarum provincia Parisiensi, II, 1719, pp. 241-50; P. Guérin, in Les petits Bollandistes, 17e éd., Parigi 1876, pp. XXIV-XXVII; H. de Grézes, Vie du r. p. Barré, Bar-le-Duc 1892, pp. 340-51. Gennaro Moretti