GORCUM, MARTIRI di - Gruppo di 19 religiosi e sacerdoti secolari caduti in mano ai calvinisti (Gheusi del mare) alla presa della città di G. (Olanda), il 26 giugno 1572.
Essi sono: 11 francescani, dei quali 9 sacerdoti: Nicola Picek, guardiano, Girolamo di Weerden, Teodoro di Emden, Niciaso Johnson, Willchald danese, Goffredo di Merville, Antonio di Weerden, Antonio di Hoornaer, Francesco Rhodes, e 2 fratelli laici: Pietro di Asche e Cornelio di Wich; 2 premonstratensi: Adriano di Hilvarenbeek e Giovanni Lacops; 1 domenicano: Giovanni di Colonia; 1 agostiniano: Giovanni di Oesterwych; 4 sacerdoti secolari: Leonardo Wechel, parroco, di G. e il suo vicario Nicola Poppel, Goffredo di Duynen, Andrea Wouters. Incarcerati e torturati, difesero la presenza reale nell'Eucaristia e il primato del papa. Condotti a Briel vi furono impiccati il 9 luglio 1572. Beatificati da Clemente X nel 1675, furono canonizzati da Pio IX il 29 giugno 1867. Festa il 9 luglio.
BIML.: G. Estius, Historia Martyrum Gormensisium, Douai 1603, riprodotto in Acta SS. Iulii, II, Parigi 1867, pp. 736-835; Wadding, Annales, a. 1572, nn. 5-47 (XX, 1933), pp. 362-67; J. de Brocyer, Compendio... de' beati m. di G., Roma 1675; A. da Osimo, Storia dei diciannove martiri gormeni, 1867; A. da Sanfelice, Il centenario di s. Pietro e i martiri gormeni, 1867; L. Conde (de Clary), L'aureola serafica, III, Quaracchi 1809, pp. 35-44; J. Meerbergen, De H.H. Martelaren van G., Tongerloo 1928; G. Hesse, De oudere historiegraafie der H.H. Martelaren van G., in Collectanea Fran-ciscana neerlandica, 2 (1931), pp. 447-98.