GIULIANO da SPIRA (Theutonicus). - Letterato e musicista francescano, n. a Spira alla fine del sec. XII, m. a Parigi ca. il 1250. Era famoso maestro di canto alla corte di Francia, prima di rendersi minorita (ca. il 1225); partecipò probabilmente al Capitolo generale di Assisi del 1227 e fu socio del provinciale di Germania (fra' Simone Anglico), tornando poi a Parigi ove per lo più visse (ebbe ivi l'ufficio di «correttore» o maestro di lettura per i frati in coro e a mensa e forse insegnò pure canto nello Studio conventuale).
Esaltato dagli storici per la sua perizia letteraria e musicale e per la santità di vita, G. compose gli uffici ritmici, «in littera et cantu», di S. Francesco e di S. Antonio con gli inni e responsori, e inoltre una vita di s. Francesco in elegante prosa (Ad hoc quorundam, 1232-35) che segue fedelmente la prima biografia di fra' Tommaso da Celeno (v.). A lui va pure attribuita la Legenda Antoniana «secunda» o «anonima» (ca. 1240). G. è uno dei primi rappresentanti della lunga serie di poeti e musicisti francescano, susseguiti nei secoli; anche le melodie dello Spirensa sono giudicate di grande valore dai critici odierni per la loro originalità, finezza e saldezza di struttura, superiori alle forme decadenti del suo tempo.