GIUSEPPE da CARABANTES. - Predicatore e missionario cappuccino dell'antica provincia d'Aragona, n. 17 giugno 1628, m. a Monforte de Lemos l'11 apr. 1694.
Dal 1657 con altri confratelli intraprese una coraggiosa missione nelle regioni di Caracas, Cumaná (Venezuella) e sulle rive dell'Orenoco, soprattutto tra i feroci indi Carabii, fondando villaggi e città; battezzò più di 10.000 selvaggi. Pubblicò (Siviglia 1666) interessanti relazioni su quelle missioni; presentò ad Alessandro VII l'omaggio di alcuni capi indigeni, sollecitando l'invio di altri missionari. A questi diede preziose direttive nel manuale *Práctica de misiones, remedio de pecadores* (Léon 1674; parte 2ª, Madrid 1678; estratti in *Analecta Min. Cappuccinorum*, 43 [1927], pp. 205-16). Dal 1667 si consacrò alla predicazione in Andalusia e specialmente in Galizia, di cui fu proclamato l'apostolo. Diffuse la pratica di cantare per le strade i misteri del Rosario, illustrando questa e altre devozioni nel *Jardin florido del alma cultivato del christiano con el exercicio del Rosario*, *Vita crucis*, *V. de otras muchas devoziones* (Madrid 1677). Ad uso dei parroci e fedeli commentò i Vangeli domenicali nelle *Práctica domiciliare* e *lecciones doctrinales* (voll., ivi 1717 e 1727, Valenza 1723, Barcellona 1742). Ne fu introdotta la causa di beatificazione il 24 ag. 1910.
Ilario da Milano