GNECCHI SOLDI, ORGANTINO. - Gesuita, missionario, n. a Casto Val Sabbia (Brescia) nel 1553, m. a Nagasaki il 22 apr. 1609. Gesuita nel 1555, fu per alcun tempo rettore del Collegio di Loreto e poi di S. Paolo a Goa, nell'India, dove era passato nel 1567. Ma già l'anno seguente salpava per il Giappone e, stabilitosi nella capitale Miyako, vi rimaneva dal 1570, per più di 35 anni, anche nei periodi di persecuzione. Affranto dalle fatiche e dalla malattia, fu costretto a ritirarsi a Nagasaki nel 1606, dove tre anni dopo morì.
Amato e stimato da tutti per la sua dolce prudenza, lo zelo indefesso (battezzò in un anno 11.000 idolatri), l'abilità di governare, godette la speciale confidenza dei due re Taikosama e Nobunaga, dai quali ottenne parecchi favori. A Miyako costruì una bella chiesa, concorrendo i fedeli largamente alle spese, e a ricordo dell'arrivo del Saverio in Giappone, avvenuto il 15 di ag., la volle dedica a Maria Assunta e il 15 ag. 1576 la benedisse, non ancora finita, e vi celebrò la prima Messa. Un'altra chiesa, dedicata a s. Michele, eresse a una lega da Miyako, e aprì anche ad Azoutchi nel 1582 un seminario per formare un clero indigeno. Erede dello spirito del Saverio, rinnegava il Signore di averlo eletto a schiavo della sua prediletta sposa, la cara cristianità giapponese.