GONET, JEAN-BAPTISTE. - Teologo domenicano, n. a Béziers ca. il 1616, m. ivi, il 24 genn. 1681. Entrò diciassettenne nel convento della sua città. Nel 1640 è dottore nella Università di Bordeaux, ove insegnò per oltre 20 anni. Dal 1660 al 1669 interruppe l'insegnamento a causa, sembra, del suo contegno nelle aspre lotte dottrinali del tempo. Appena ripresolo, dovette nuovamente lasciarlo perché nel 1671 venne eletto provinciale di Tolosa. Dopo il provincialato tornò alla cattedra, ma per breve tempo (1675-77). Infine si ritirò a Béziers. Il G. è alquanto risoluto contro il probabilismo, sì da avvicinarsi al rigorismo, senza però giungere a tale estremo. Non manca neppure di idee gallicanoidi, benché non sembrassero allora pericolose. Del resto egli non si oppone alla S. Sede. La sua opera principale, che incontrò molto favore, ha per titolo: Clypeus theologiae thomisticae contra novos eius impugnatores (16 voll.,

(fot. Alinari)