GONFALONE. - G. con la Vergine tra santi e confratelli. Dipinto nel rovescio del S. Sebastiano del Sodoma - Firenze, Galleria Pitti.
GONFALONE. - Deriva dall'antico tedesco Gundfano che equivale a Kriegsfalme, ossia bandiera di guerra. Nell'uso corrente ha lo stesso significato di stendardo. Usato nel medioevo come insegna religiosa e come vessillo militare, era portato a capo delle processioni e inalberato da compagnie militari. Il Villani narra che a Firenze il capitano del popolo nel 1257 consegnò 20 g. ai caporali delle compagnie.
Nella seconda metà del XIII sec. numerosissime compagnie di penitenti si riunivano sotto l'insegna di un g. A Roma sin dal sec. XIV c'era la Confraternita del g. Nel Veneto fu usanza collocare nelle piazze, ad ornamento, uno stendardo o g. Numerosi sono gli antichi g. dipinti o ricamati giunti fino a oggi, alcuni eseguiti in occasioni di particolari avvenimenti o per impetrare grazie singolari. Molti ve ne sono in Umbria. A Perugia, p. es., ve n'è uno di Berto di Giovanni nel Duomo, un altro del Perugino nella Pinacoteca, e altro ancora del Bonfigli a S. Maria Nuova e S. Bernardino. In tali g. è rappresentata al centro la Vergine che ripara sotto l'ampio manto gli abitanti della città dai dardi della peste lanciati da Cristo; ai lati i santi protettori. Nuova l'iconografia del g. di Niccolò Alunno per la città di Assisi (Priesterhaus di Kevelaer) : la Vergine è rappresentata da un lato come interceditrice, e per la prima volta, in luogo dei devoti genuflessi, appare la visione della intera città. Interessante anche il g. della Pinacoteca di Città di Castello, dipinto da Timoteo Vite e Raffaello. Numerosi i g. cinquecenteschi, dell'età barocca, ed anche moderni, ancora usati quali vessilli di confraternite o associazioni religiose, taluni ricamati con eccezionale ricchezza. - Vedi tav. LXIII.
Tav. LXIIIA sinistra: GONFALONE DELLA CONFRATERNITÀ DI S. MARIA NUOVA. I confratelli tra s. Benedetto, s. Scolastica e il b. Paolo Bigazzini implorano Gesù perché assai un'epidemia. Dipinto di Benedetto Bonfigli (sec. xv) - Perugia, chiesa di S. Maria Nuova. A destra: GONFALONE DI CITTÀ DI CASTELLO. La S.ma Trinità e i ss. Rocco e Sebastiano (dall'altro lato la creazione di Eva). Dipinto di Raffaello (1500-1501) - Città di Castello, Pinacoteca.(fol. Anderson)Bibliografia4 opereL. Ruggeri, L'Archiconfraternita del g., Roma 1866; W. Bombe, G. umbri, in Augusta Perusia, 2 (1907), p. 1 agg.; U. Gnoli, Il g. della peste
BIBL.: L. Ruggeri, L'Archiconfraternita del g., Roma 1866; W. Bombe, G. umbri, in Augusta Perusia, 2 (1907), p. 1 agg.; U. Gnoli, Il g. della peste, in Bollettino d'arte, 5 (1911), pp. 63-70; id., Stendardo e g., in Enc. Ital., XXXII, pp. 694-95.
Madonna, Setti Serena. “Gonfalone.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 916–917. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/gonfalone.
MLA
Madonna, Setti Serena. “Gonfalone.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 916–917. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/gonfalone.
BibTeX
@incollection{ec6_gonfalone,
author = {Madonna, Setti Serena},
title = {Gonfalone},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {VI},
pages = {916--917},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1951},
url = {https://azioneromana.com/it/article/gonfalone}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere