«HAEC EST DIES QUA CANDIDAE». — È l'inno delle lodi nell'Ufficio di s. Teresa di Gesù: l'autore non è noto; ma l'inno compare la prima volta nell'Ufficio della Santa, stampato nel 1629 (K. Kastner, Praktischer Brevier-Kommentar, II, Breslavia 1924, p. 307).
L'autore si ispira evidentemente al passo di Cant. 4, 8: «Veni de Libano, sponsa mea, veni de Libano, coronabers».
BIBL.: G. Belli, Gli inni del Breviario romano tradotti, Roma 1857, pp. 320-21; V. Terreno, Gli inni del Divino Ufficio tradotti, Mondovì 1932, pp. 71-73; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1947, p. 235.