HITTORP, MELCHIOR

HITTORP, MELCHIOR. - Liturgista, canonico di S. Maria ad Gradus e decano dal 1583 della collegiata di S. Cuniberto, n. a Colonia ca. il 1525, m. ivi nel 1584.

Per suggerimento di Giacomo Pamelius raccolse, onde difendere le istituzioni liturgiche cattoliche dalle critiche dei novatori, nel De divinis catholicae Ecclesiae officiis et mysteriis varii vetustorum aliquot Ecclesiae Patrum ac scriptorum ecclesiasticorum libri (in fol., Colonia 1568), l'Ordo romanus e le opere a carattere liturgico di Isidoro, P. Alcuino, Amalario, Rabano Mauro, Valafrido Strabone, Bernone di Reichenau, il Micrologo, Ivo di Charters, Ildeberto, Radulfo di Rivo, una Expositio Missae caro

lingia. La nuova edizione approntata da G. Ferrari (Roma 1591) è stata arricchita di altri sette testi tra cui le opere liturgiche di Pietro Damiani, Pietro Cluniacense, Onorio di Autun e Ruperto di Deutz. Questa edizione fu poi riprodotta con qualche aggiunta nel vol. X della Magna Biblioteca Veterum Patrum di Margarin de la Bigne (Parigi 1610). La pregevole raccolta dell'H. rimane il prototipo di un corpus di opere liturgiche.

BIBL.: Hurter, III, coll. 357-58; F. Cabrol, Introduction aux études liturgiques, Parigi 1907, pp. 43-45; M. Andrieu, Les Ordines Romani du haut moyen âge, Lovanio 1931, pp. xv-xvi e passim; L. Eisenhofer, Handbuch der kath. Liturgik, I, Friburgo in Br. 1932, p. 136; W. Kosch, Das katholische Deutschland, I, Augusta 1933, coll. 1616.

A. Pietro Frutaz