«HOMINIS SUPERNE CONDITOR ». - Inno dei Vespri del venerdì, appartenente al gruppo irlandese-anglosassone.
Il poeta si ispira alla narrazione del sesto giorno della Creazione (Gen. 1, 24-28) che culmina con la comparsa dell'uomo, venuto per dominare tutto il creato. In umile preghiera si chiede a Dio ch'egli possa vincere gli istinti della cupidigia e coltivare sentimenti di pace, dono di Dio e anticipato gaudio di paradiso.
Bibl.: G. Belli, Gli inni del Breviario romano tradotti, Roma 1857, pp. 88-89; F. Vanderstuyf, Les hymnes de l'Ordinair du Breviario romain, Parigi 1912, p. 76; V. Terreno, Gli inni del Divino Ufficio tradotti, Mondovi 1932, pp. 92-93; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1947, p. 76. Silverio Mattei.