HITZE, FRANZ. - Politico e sociologo cattolico tedesco. N. il 16 marzo 1851, ad Hanemicke (Vestfalia), fu ordinato sacerdote nel 1878. Nel 1880 fu eletto segretario generale della «Arbeiterwohl»; dal 1893 sino al 1920 fu professore a Münster, in Vestfalia, di sociologia cristiana; dal 1884 fu anche membro del Reichstag, militando nel Partito del centro. M. a Bad Nauheim il 20 luglio 1921.
Per quaranta anni dedicò tutta la sua opera, mediante scritti e discorsi, ad una riforma sociale da attuarsi attraverso una collaborazione tra la Chiesa cattolica, lo Stato e la società, in modo però da lasciare all'iniziativa privata ed alla carità, prima di indursi a propugnare l'intervento dello Stato, l'attuazione di un sano programma sociale. Egli riuscì a convincere i cattolici tedeschi, sensibili ai problemi sociali delle trasformazioni cui andavano incontro, ai suoi tempi, sia l'economia che la società, e ottenne, in Germania, il riconoscimento di un'auto-amministrazione sindacale delle leghe, tutelanti gli interessi economici dei professionisti e dei lavoratori.
Scrisse fra l'altro: Die soziale Frage und die Bestrebungen zu ihrer Lösung (München-Gladbach 1877); Kapital und Arbeit und die Reorganisation der Gesellschaft (ivi 1880); Die Arbeiterfrage und die Bestrebungen zu ihrer Lösung (ivi 1892); Zur Würdigung der deutschen Arbeiter-Sozialpolitik (ivi 1913).