HARRINGTON, JAMES. - Scrittore politico inglese, n. a Upton nel genn. 1611, m. a Westminster
l'11 sett. 1677. Fu a lungo in Olanda e viaggiò poi per studio in Danimarca, Germania, Italia e Francia.
Di principi repubblicani, rimase tuttavia devoto a Carlo I tanto da destare la diffidenza dei parlamentari. Nel Commonwealth of Oceana (1656) presentò in forma utopistica le sue riflessioni sulla politica. Considerò la proprietà terriera fondamento dell'autorità statale. Favorevole in teoria alla democrazia, propugnò tuttavia una forma mista di Stato, in cui la limitazione della proprietà privata e un regolare avvicendamento nelle magistrature garantivano l'equilibrio politico e il libero sviluppo dell'individuo.