GODIN, GUILLAUME-PIERRE

GODIN, GUILLAUME-PIERRE. - Cardinale domenicano, n. a Bayonne nel 1260 ca., m. ad Avignone il 4 giugno 1336. Religioso nella città natale, studiò a Brives, insegnò ad Orthez (1281), Bordeaux (1282), Condom (1283, 1290), Montpellier (1284-86, 1292), Bayonne (1287), Tolosa e Parigi. Fu provinciale di Provenza (1302-1303) e poi di Tolosa (1303-1304). Maestro in teologia nel 1304, insegnò a Parigi (1304-1305) dove sostenne una disputa con Duns Scoto. Dal 1306 al 1312 fu Maestro del S. Palazzo. Il 23 dic. 1312 fu creato cardinale del titolo di S. Cecilia, nel 1317 trasferito alla sede suburbicaria di Sabina.

Godé grande ascendente sui pontefici Clemente V, Giovanni XXII e Benedetto XII, che lo ricomparano di onori e di benefici, e gli affidarono varie missioni diplomatiche (p. es., la legazione di Spagna). A lui venne affidata la direzione del processo per l'esame della dottrina di Ubertino da Casale. Fu uno dei principali rappresentanti del sommo in un'epoca nella quale anche nell'Ordine domenicano si tentava un compromesso con dottrine teologiche eterogenee. La sua opera più nota è la Lectura Thomasina (conservata in vari manoscritti): un commento alle Sentenze, che dimostra la sua fedeltà all'Aquinate. Di lui si conserva pure una Quaestio sul principio di individuazione e un Tractatus de causa immediata ecclesiaica potestatis (Parigi 1506, edito sotto il nome di Pietro da Palude).

Bibl.: Quétif-Echard, I, pp. 591-93; P. Fournier, Le Cardinal G. P. G., in Bibliothèque de l'Ecole de Chartes, 86 (1925), pp. 100-21; M. Grabmann, Kardinal G. P. de G. und seine Lectura Thomasina, in Divus Thomas (Friburgo), 4 (1926), pp. 385-93; R. Martin, Les questions sur le péché originel de la Lectura Thomasina de G. G., in Mélanges Mandonnet, I, Parigi 1930, pp. 411-21; M. H. Laurent, Le testament et la succession du cardinal dominicain G. P. G., in Archivum Fr. Praed., 2 (1932), pp. 84-213; A. Walz, I cardinali domenicani, in Memorie domenicane, 56 (1939), p. 185.

GODINEZ (WADDING), MICHAEL: V. WADDING (GODINEZ), MICHAEL.

GODOLIA (ebr. Gēdhaljāh[d]) « grandezza di Jahweh ». - Esponente del partito favorevole ad un accordo con i Babilonesi e primo governatore della Giudea dopo l'infelice guerra del 588-86 a. C., conclusa con la distruzione di Gerusalemme e l'impigriomamento del re Sedecia. G. era figlio di Ahicam, figlio di Saphan (Ier. 39, 14).