GRASSI, GREGORIO, BEATO

GRASSI, GREGORIO, beato. - Minore osservante, vescovo e martire in Cina, n. a Castellazzo Bormida (Alessandria) il 13 dic. 1833, m. a Tai-yuangfu (Shansi settentrionale) il 9 luglio 1900.

Francescano nel 1848, sacerdote nel 1856, nel 1861 partì per la Cina, dove esercitò per 40 anni il suo zelo efficace come semplice missionario e poi come vescovo titolare di Ortosia e coadiutore con diritto di successione, indi vicario apostolico dello Shian-si settentrionale. Nella persecuzione nel 1900, scatenata da Tse-Hsi, madre dell'imperatore, con l'appoggio dei boxers, fu imprigionato alla sua residenza di Tai-yuangfu il 5 luglio e ucciso in odio alla fede il 9 dello stesso mese. Beatificato da Pio XII, con altri 28 compagni, fra europei e cinesi, il 27 nov. 1946. La causa di canonizzazione è stata ripresa il 25 febbr. 1949 (AAS, 41 [1949], pp. 8-4, 472-73). Per i nomi degli altri compagni martiri, V. CINA, III, coll. 1666-67.

BIBL.: G. Ricci, Barbarie e trionfi. Le vittime illustri del Shansi in Cina nella persecuzione del 1900, Firenze 1910, pp. 21-26; 523-621; id., Acta martyrum Sinensium, Quaracchi 1911, V. indice; AAS, 14 (1947), pp. 213-21, 307-11 (discorso di Pio XII). Celestino Testore