**GUALTIERO** di SAN VITTORE. - Priore dei Canonici regolari di S. Agostino nell'abbazia di S. Vittore presso Parigi, n. all'inizio nel sec. XII, m. dopo il 1180.
Successe nel priorato a Riccardo di S. Vittore (m. nel 1173), senza creditarne lo spirito e la moderazione. Irriducibile avversario dell'uso della dialettica in teologia, subito dopo il Concilio Lateranense del 1179 scrisse il dialogo Contra quatuor Labyrinthos Franciae in 4 l., in cui fa un'aspra requisito-ri contro Abelardo, Gilberto Porretano, Pietro Lombardo e Pietro di Poitiers, ai quali attribuisce errori sulle principali verità della fede, qualificando le loro speculazioni di "putridae ranarum" garrulit
chiatates V. s. Agostino e s. Giovanni Damasceno vi sono trattati da eretici. L'opera, tanto superficiale e inesatta nella documentazione quanto ingiusta nei giudizi, è rimasto inedita, eccetto il l. II, stampato da B. Geyer, Die Sententine divinitatis (Beiträge zur
ates. Anche s. Agostino e s. Giovanni Damasceno vi sono trattati da cretici. L'opera, tanto superficiale e inesatta nella documentazione quanto ingiusta nei giudizi, è rimasta inedita, eccetto il 1. II, stampato da B. Geyer, *Die Sententiae divinitatis* (Beiträge zur Gesch. der Philosophie und Theologie des Mittelalters, 7), Münster in V. 1909, pp. 173-99. Molti frammenti furono editi da C. Du Boulay, *Historia Universitatis Parisiensis*, II, Parigi 1665, pp. 629-70, 402, 506 e riprodotti in PL 119, 1127-72.
