IDACIO

IDACIO. - Cronista, n. a Lemica, in Galizia (oggi Jinzo de Lima, in Portogallo), ca. il 395, m. ca. il 468. Vescovo di Aquae Flaviae (oggi Chaves in Portogallo) dal 427 prese parte alle lotte politiche contro gli invasori Svevi e soprattutto a quelle religiose contro i priscillianisti; Leone Magno, infatti, lo mette a fianco di s. Turibio per il Sinodo di Galizia (Ep. 15, 17; PL 54, 692) e Turibio stesso gli scrive intorno a questi eretici (ibid. coll. 693-95).

Scrisse un Chronicon, in continuazione di quello di s. Girolamo, che abbraccia gli sa. dal 378 al 460 e ha un'eccezionale importanza per il periodo della invasione e per la storia della Galizia sotto gli Svevi. La prima parte, dal 378 al 427, si basa su tradizioni orali e su fonti scritte, oggi scomparse; per il resto uniche fonti sono la sua stessa esperienza e i suoi ricordi personali. L'opera, che ha carattere nazionale, presta una speciale attenzione agli avvenimenti della Spagna e ha il merito di avere introdotto come sistema di datazione l'era hispánica (v. ERA).

BIBL.: Edizioni: PL 51, 869-914; PL 675-844; Chronica minora, a cura di Th. Mommsen, in MGH, Auct. anti., XI, pp. 3-36. I cosiddetti Fasti Hydatiani o Idaciani (descrizione dei consoli dal 245 al 468) che seguono al Chronicon, risalgono a

I. solo in piccola parte

Studi: Schanz, IV, II, pp. 109-110; Bardenhewer, IV, pp. 632-34; Z. García Villada, Hist. eclesiast. de España, I, II, Madrid 1920, pp. 266-68; R. Menéndez Pidal, Hist. de España. España visigótica, in Hist. general de las literaturas hispánicas, I, Barcellona 1949, p. 133.
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“IDACIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 907. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/idacio.