JANNINCK, KONRAD

JANNINCK, Konrad. - Gesuita, bollandista, a Groningen il 16 nov. 1650, m. ad Anversa il 13 ag. 1723. Dato per qualche tempo come aiuto a pp. G. Hensken e D. Papebroch (1679-81), passò allo studio della teologia nel Collegio Romano e approfittò del suo soggiorno a Roma per raccogliere materiale agiografico. Tornato nel Collegio dei Bollandisti nel 1681, attese ai 12 voll. degli *Acta SS.* dal vol. V di maggio al II di luglio; ma vari viaggi all'estero e qualche ministero spirituale lo distolsero da più assiduo lavoro.

Ebbe parte principale nel difendere il p. Papebroch, impugnato dai Carmelitani per la questione dell'origine del loro Ordine da s. Elia (*Acta SS. Aprilis*, 1, pp. 433-437) e nel suo viaggio a Roma per perorare la causa, dopo la condanna degli *Acta SS.* da parte dell'Inquisizione di Toledo, Saragozza, Madrid, Valladolid, riuscì ad impedire condanne più gravi.

Scrisse *Pro Actis SS.*, *hactenus editis, apologetica responsa antirrhetiensis... p. Sebastiani a S. Paulo Provinciali Carmeli Flandrobelgici*, in *Acta SS. Iunii*, I, pp. 1-XXIII.

BIBL.: Sommervogel, IV, coll. 739-40; P. Van den Bossche, *De vita p. C. Jannin*, in *Acta SS. Iulii*, III, Anversa 1723, p. 1 sqq.; F. H. Reusch, *Der Index der verbotenen Bücher*, II, Bonn 1885, pp. 268-76; P. Peeters, *L'œuvre des Bollandistes*. Buxelles 1942, pp. 29-38.