LUCINA

LUCINA. - Epiteto di Giunone che sotto questo nome aveva un santuario sull'Esquilino. Questo santuario, la cui festa era il 1° marzo, occupava il posto di un lucus (boschetto sacro) più antico. Gli antichi spiegavano l'appellativo L. riferendolo o alla nascita (la dea dà lucem nascentibus) o alla luce della luna: comunque la dea era considerata sempre come dea delle nascite. A ogni nascita si versava un obolo alla cassa del suo tempio (come ad ogni morte in quella della Libitina, ad ogni maggiore età in quella di Iuventas).

BIBL.: G. Wissova, Religion und Kultur der Römer, 2ª ed., Monaco 1912, p. 183 sg.; E. L. Shield, Juno, Northampton, Mass., 1926, p. 157 sg.; C. Koch, Der römische Iuppiter, Francoforte s. M. 1937, pp. 57 sgg., 108 sgg. Angelo Brelich
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“LUCINA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 980. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lucina.