KAULEN, FRANZ PHILIPP

KAULEN, FRANZ PHILIPP. - Esegeta cattolico tedesco, di ampia cultura teologica, filologica, storica, rigorosamente conservatore, n. a Düsseldorf il 20 marzo 1827, m. a Bonn l’11 luglio 1907. Sacerdote nel 1850, fu ripetitore di teologia a Bonn nel 1859 e si addottorò a Würzburg (1862) con una tesi su Giona; libero docente (1863), professore straordinario (1880) e ordinario (1883) del Vecchio Testamento a Bonn; nel 1882 fu nominato prelato domestico di S. Santità e nel 1903 membro della Pontificia commissione biblica; ma nello stesso anno dové lasciare l’insegnamento a causa di una emor

ragia cerebrale. Nella prima fase dell’insegnamento, durante il Kulturkampf, fu benemerito della causa cattolica, sostenendo con Floss e Th. Simar tutte le lezioni teologiche all’Università di Bonn.

L’opera sua principale di esegeta, edita per la prima volta nel 1876 e poi in 5 edizioni (l’ultima curata da G. Hoberg) fino al 1911 è la Einleitung in die Hl. Schrift des Alten und Neuen Testaments. Il materiale tradizionale vi è abbondantemente esposto; ma i problemi moderni vi sono piuttosto solo sfiorati, di maniera che la caratteristica dell’opera è di tenere salda la linea dei principi tradizionali. Altro grande lavoro riguarda la Volgata: Geschichte der Vulgata (1868), poi Sprachliches Handbuch zur Vulgata (2a ed., 1904); è da rilevare la distinzione da lui fatta tra il carattere autentico della Volgata in genere, astrando dai manoscritti ed edizioni particolari, e il carattere ufficiale della sito-elementa. Una terza opera insigne lo occupò dal 1880 al 1901, cioè la 2a ed. del Kirchenlexikon di H. J. Wetzler e B. Welte.

Altre pubblicazioni: Linguae Mandschuricae institutiones (1856); Die Sprachverwirrung zu Babel (1861); Liber Ionae (1862); Aphorismen über katholische Behandlungen der Bibel (sotto pseudonimo, 1862); Assyrien und Babylonien nach den neuesten Entdeckungen (5a ed., 1899); Die Altertümer des Flavius Josephus (3a ed., 1892); Der biblische Schöpfungsbericht (1902).

BIBL.: J. Starcky, s. V. in DBs, V. coll. 3-4.

Raimondo Köbert