LACHAT, EUGÈNE. - Vescovo di Basilea, n. a Montavon (Cantone di Berna) il 14 ott. 1819, m. a Balerna nel Canton Ticino il 1º nov. 1886. Compiuti gli studi teologici in Italia ed ordinato il 24 sett. 1842, fu nominato dapprima rettore del santuario di Trois-Epis nell'Alsazia, ove rimase per ca. 6 anni, quindi parroco di Grandfontaine in Svizzera (1850). Dopo aver retto in seguito per quasi un decennio il decanato di Delémont, venne consacrato da Pio IX vescovo di Basilea il 28 sett. 1863.
A causa della sua fedeltà al Papa ed alle decisioni del Concilio Vaticano, al quale aveva attivamente partecipato, ebbe vivaci contrasti con le autorità politiche cantonali, per cui venne deposto dal governo della diocesi (1873) ed esiliato (1874). Stabilitosi dapprima ad Altishofen, quindi a Lucerna, si dimise nel 1884 per desiderio di Leone XIII, venendo poco dopo eletto amministratore apostolico del Canton Ticino e nominato contemporaneamente arcivescovo titolare di Damietta.