LANDINO, FRANCESCO. - Musicista, detto anche Franciscus de Florentia, Magister Franciscus, o il cieco degli organi. N. a Firenze nel 1325 e m. ivi il 2 sett. 1397, sepolto in S. Lorenzo. Malgrado la cecità che lo colpì giovanissimo, riuscì il più valente e famoso organista dell'età sua.
Fu organista in S. Lorenzo, esperto sonatore di vari strumenti (ad uno a tastiera, da lui inventato, diede il nome di «sirena delle sirene»), dettò musiche vocali di fresca ed aggraziata ispirazione e di liberi atteggiamenti melodici ed armonici. Chiamato nel 1364 a Venezia per le feste in onore del re di Cipro, fu da questi coronato d'alloro. Viene considerato uno dei maggiori esponenti dell'ore novo fiorentina.
Compose numerosi madrigali, ballate, canzoni fino a 3 voci, in gran parte ancora manoscritte. Alcune composizioni figurano, in notazione moderna, in raccolte del Romagnoli, del Riemann, ecc.