LAZZARO DI PARB (PHARPI; PARBETZI)

LAZZARO di PARB (PHARPI; PARBETZI). - Autore armeno, sacerdote, n. ca. il 440, autore di una storia del popolo armeno, continuazione di quella di Fausto di Bisanzio, e cioè dal 384 al 485.

In questa opera è inserita la storia della visione di S. Sahak patriarca della cui genuinità e storicità dubitano gli autori. In fine c'è la lettera di L. diretta al principe Vahan, per disculparsi da calunnie inflittigli, dove è descritta la società del tempo con cupi colori di decadenza morale, specialmente per l'ignoranza del clero.

L'opera di L. è fonte preziosa della storia armena dei suoi tempi per il senso realistico e sincero del narrare che ha attinto da testimoni oculari e da tradizioni sicure.

BIBL.: L'opera di L. è stata edita a Venezia (ultima ed. 1891). Una versione in francese presso V. Langlois, Collection des historiens ant. et mod. de l'Archéologie, II, Parigi 1869, pp. 253-368; P. Somalan, Quadro della storia letteraria di Armenia, Venezia 1829 (v. indice); G. Khalathian, L. di Parb e le sue opere (in armeno). Mosca 1883; C. Kibarian, Storia della letteratura armena, Venezia 1944, pp. 93-103. Elia Pecikian