Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Agiografia Santi

LEONARDO DA PORTO MAURIZIO, SANTO

Festa: 26 novembre

English Cita

Noto anche come: Paolo Girolamo Casanuova

LEONARDO DA PORTO MAURIZIO, santo - Ritratto di S. L. da P. M. (sec. XVIII) - Roma, convento di S. Bonaventura al Palatino.
LEONARDO DA PORTO MAURIZIO, santo - Ritratto di S. L. da P. M. (sec. XVIII) - Roma, convento di S. Bonaventura al Palatino.

LEONARDO da PORTO MAURIZIO, santo. -

I. VITA

Paolo Girolamo Casanuova, poi L. da P. M., n. a Porto Maurizio (Imperia) il 20 dic. 1676, m. in Roma il 26 nov. 1751. Orfano di madre a due anni, da un secondo matrimonio del padre ebbe altri fratelli, due dei quali lo seguirono nella vita francescana. Verso il 1690, studiò a Roma privatamente due anni, indi altri 5 al Collegio Romano, (presso i Gesuiti che lasciarono una forte impronta nella sua formazione spirituale) ed entrò fra i Frati Minori a S. Bonaventura al Palatino nel 1697.

Compiuto il noviziato a Ponticelli in Sabina, e gli studi teologici in Roma, nel 1702 fu ordinato sacerdote ed insegnò filosofia; ammalatosi, trascorse qualche tempo a Napoli, indi cinque anni nel convento della sua patria (1704-1709). Guarito dopo un voto fatto alla Vergine, nel 1709 passò a Firenze, ove fu tra i primi religiosi chiamati dal granduca Cosimo III a fondare il ritiro francescano di Monte alle Croci. Qui rimase fino al 1730, coprendo più volte la carica di guardiano. Dal 1730 fino alla morte dimorò a Roma, ove, a S. Bonaventura al Palatino, a poche ore dal ritorno da un giro di missione in Toscana, spirò, visitato personalmente dal pontefice Benedetto XIV che gli era assai affezionato. In questa chiesa sono custodite le sue spoglie. Fu beatificato il 19 giugno 1796, canonizzato il 29 giugno 1867. Pio XI nel 1923 lo proclamava patrono dei missionari indigeni. Festa il 26 nov.

II. AZIONE APOSTOLICA

Speciale importanza assunsero le sue missioni al popolo, alle quali diede un suo carattere particolare. Se ne conoscono almeno 339, predicate specialmente in Toscana, nel Lazio, in Romagna, in Corsica e in Liguria. Da ricordare in particolare quelle date in Roma, per ordine di Benedetto XIV, nel 1749-50 in preparazione e durante l'Anno Santo, ove per il grande afflusso dei fedeli fu costretto a predicare in Piazza Navona. Predicò anche più volte la Quaresima e gli esercizi spirituali al popolo e ai religiosi.

Fu anche grande propagatore della pia pratica della Via Crucis, che fino allora era ristretta ai luoghi francescani, e, con successivi privilegi apostolici da lui ottenuti, allargata fino alla disciplina attuale. Un elenco da lui stesso conservato enumera 576 Via Crucis erette dal 1731 in poi, ma è certo incompleto. La più memorabile fu quella da lui eretta nel Colosseo il 27 dic. 1750. A lui si deve il metodo di predicarla ad ogni stazione. Istitui pure, specialmente per rendere più durevole il frutto delle sue missioni, varie confraternite quali la Congregazione della Coronina, la Compagnia degli amanti di Gesù e di Maria.

III. GLI SCHITTI.
Fra le opere oratorie van ricordati in particolare il Quaresimale, le Prediche delle missioni (che in parte coincidono con il Quaresimale), gli Esercizi Spirituali al popolo, i Fervorini sopra il S.mo Sacramento ecc., quattro serie complete di fervorini per la meditazione delle singole stazioni della Via Crucis, e sei Viaggi (cioè altre sei Via Crucis complete) pubblicati solo nel 1911. È notevole nelle sue opere l'influsso del p. P. Segneri.

Fra le opere spirituali vanno segnalate soprattutto il Manuale sacro (Roma 1734), per monache: La Via del Paradiso; la Via Sacra spianata e illuminata (ivi 1731), esposizione sulla Via Crucis e metodo per ben praticarla; Il tesoro nascosto (ivi 1737), sulla S. Messa. L'epistolario di s. L. non è stato ancora raccolto sistematicamente, ma si hanno varie piccole collezioni di lettere.

IV. SPIRITO DI S. L

Sulle prime s. L. appare un asceta rigido e austero. Nelle lettere tuttavia e nelle pagine affettive si trova quella «soavità di spirito» che già il p. Giuseppe da Roma notava nel pubblicare ottantasei sue lettere. Con i lineamenti più caratteristici della spiritualità francescana (amore alla povertà, all'umanità di Cristo, contemplazione, ecc.) sono notevoli in lui la spirito di fede, lo zelo apostolico, l'austerità con se stesso, il culto del ritiro e della solitudine nonostante l'intensa e movimentata attività apostolica. Fonte principale per la conoscenza del suo spirito è l'opuscolo dei suoi Proponimenti. Ancora vivente fu chiamato l'Apostolo dell'Italia.

Bibliografia9 opere
BIBL.: bibl. completa sul Santo fino al 1948 in H. Schmidt, Bibl. di s. L. da P. M., in Arch. Franc. Hist., 40 (1947), pp. 268-75. Edizioni: Collezione delle opere del b. L. da P. M., 13 voll., Roma 1853-54; Opere complete di s. L. da P. M., 5 voll., Venezia 1868-69; Prediche e lettere inedite, Firenze 1911; Operette e lettere inedite, Arezzo 1925; Prediche delle missioni con aggiunta di necrologia, lettere e documenti inediti, ivi 1920, - Biografie e studi: Raffaele da Roma, Vita del servo di Dio P. L. da P. M., Roma 1754; Salvatore da Ormea, Vita di s. L. da P. M., ivi 1867; G. Cantini, S. L. da P. M. e la sua predicazione, ivi 1936; B. Bogatti, La direzione spirituale di s. L. da P. M., in Studi francescani, 44 (1948), pp. 93-111; ibid., 47 (1951), miscellanea su tutti gli aspetti della vita e attività del Santo. Alberto Ghinato V. L. NEL FOLKLORE. - Su L. esiste una Nuova composizione in ottava rima la quale contiene vita, morte, miracoli, documenti e ricordi del b. p. L. da P., missionario apostolico de Minori Riformati del ritiro di S. Bonaventura in Roma, composta da F. B., lucchese (Lucca 1823). Sono 50 ottave pregevoli per scorrevolezza e forza narrativa.
LEONARDO DA PORTO MAURIZIO, santo - Autografo - Roma, convento di S. Bonaventura al Palatino.
LEONARDO DA PORTO MAURIZIO, santo - Autografo - Roma, convento di S. Bonaventura al Palatino.(per cortesia del superiore di S. Bonaventura)
Bibliografia
BIBL.: G. Giannini, La poesia popolare a stampa nel sec. XIX, 1, Udine 1938, pp. 295-296.

Paolo Toschi

Informazioni sulla voce

Di Paolo Toschi, Alberto Ghinato

Fonte Paolo Toschi: firma a stampa; Alberto Ghinato: letta dalla scansione

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), coll. 1118–1120.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 675
vol. 7, coll. 1117–1118
Pagina 676
vol. 7, coll. 1119–1120

Altre voci di Paolo Toschi: LORENZO, SANTO, MARTIRE · LUCIA, SANTA, MARTIRE · LUCIA DA NARNI, BEATA · MARCO EVANGELISTA, SANTO · MARGHERITA DA CORTONA, SANTA

Cita questa voce

Chicago

Toschi, Paolo, and Alberto Ghinato. “Leonardo da Porto Maurizio, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 1118–1120. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/leonardo-da-porto-maurizio-santo.

MLA

Toschi, Paolo, and Alberto Ghinato. “Leonardo da Porto Maurizio, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1118–1120. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/leonardo-da-porto-maurizio-santo.

BibTeX

@incollection{ec7_leonardo_da_porto_maurizio_san,
  author    = {Toschi, Paolo and Ghinato, Alberto},
  title     = {Leonardo da Porto Maurizio, santo},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VII},
  pages     = {1118--1120},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1951},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/leonardo-da-porto-maurizio-santo}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.